| FILOSOFIA |
Cassina opera industrialmente nel settore dell'arredamento contemporaneo. Produce sedie, tavoli, poltrone, letti, mobili, con particolare capacità per il mobile imbottito e per le lavorazioni del legno, del cuoio e di altri materiali pregiati. La collezione Cassina è eclettica, da sempre. È aperta a contributi progettuali che vengono da storie e mondi culturali diversi, li accoglie e li fa propri, imprimendovi la propria personalità, il proprio "marchio di fabbrica". Un prodotto Cassina è il frutto di competenze e professionalità differenti, da cui scaturiscono però risultati sempre originali e unici. I prodotti della collezione Cassina rimandano | |
 |
|
 |
a ispirazioni diverse, talvolta perfino contraddittorie. Ma da essi emerge un tratto comune: il coraggio di ricercare una qualità trasversale alle tipologie e ai linguaggi, una qualità che ha fatto dei prodotti Cassina un punto di riferimento per la cultura internazionale del design. Per produrre i suoi mobili Cassina si è affidata all'intelligenza, alle speranze, alle debolezze e alla genialità dei più famosi architetti del XX secolo: un coraggio e una sfida da cui sono derivati risultati eccellenti. Sotto l'etichetta Cassina sono convissuti e convivono la ricerca formale di Gio Ponti, con la sua Superleggera, capolavoro difficilmente eguagliabile, la provocatoria ironia del design radicale di Paolo Deganello e Archizoom, | |
 |
|
 |
le originali ricerche formali di Gaetano Pesce, l'indiscussa bravura di Vico Magistretti nell'interpretare le tipologie d'arredo più consuete, il puntiglio teorico e la fantasia tecnica di Mario Bellini, l'eleganza formale di Piero Lissoni e la capacità di Philippe Starck di ridefinire le tipologie d'arredo. Ma anche "la malinconica intuizione moderna di Mackintosh, la visionaria precisione di Le Corbusier e Charlotte Perriand, la certezza rivoluzionaria di Wright, la geometrica follia di Rietveld, la raffinata classicità di Asplund" (Stefano Casciani, 1994), riunite nella collezione Cassina I Maestri. Ogni progettista chiamato a collaborare con Cassina ha saputo creare un rapporto speciale con l'azienda e le sue strutture
| |
 |
|
 |
di ricerca e produzione. Nel corso degli anni Cassina ha delineato un nuovo modello d'industria, capace di tenere insieme personalità molto diverse e di riportarle a una stessa logica di progetto, da cui nascono oggetti che sono parte di un medesimo ordine. Un ordine che scaturisce dalla ricerca della qualità, dai continui controlli sui materiali, le tecniche e l'esecuzione, dalla ricerca della diversità, sino a inventare nuove tipologie di arredo che incidono sui comportamenti e sugli stili di vita del consumatore. Se progettare significa "gettare avanti a sé" un'idea che produce il nuovo, essere imprenditori comporta cogliere il senso di quel gesto e tradurlo in realtà.
| |
 |
|