Countdown C90: i primi 5 progetti di MutAzioni svelati a imm cologne 2016

C90
C90: uno sguardo verso il futuro senza perdere di vista le origini dell’azienda MutAzioni, il primo capitolo del vasto programma di C90 per festeggiare il 90° anniversario di Cassina che cadrà nel 2017, è una riflessione sulla storia dell’azienda e un’occasione per rileggere con un occhio contemporaneo 9 icone che rappresentano 90 anni di storia.
In questo percorso di conoscenza, di scoperta e di sviluppo, i primi 5 progetti sono presentati a imm cologne 2016: la poltrona e l’elemento chaise-longue Met di Piero Lissoni, la sedia Black Red and Blue e varie edizioni della poltrona Utrecht di Gerrit T. Rietveld, il tavolo Doge di Carlo Scarpa (Cassina SimonCollezione) e la chaise-longue Wink di Kita Toshiyuki.
Non è stato semplice scegliere tra le tante icone che hanno segnato l’evoluzione di Cassina e il design contemporaneo in generale per il progetto MutAzioni. Questa selezione ha quindi focalizzato l’attenzione sui modelli che nel corso dei decenni sono diventati sinonimo di design contemporaneo ma che, al tempo stesso, non erano mai stati rivisti o modificati secondo la logica di miglioramento continuo adottata da Cassina che permette di mantenere sempre moderni e attuali i propri progetti.
Riscoprendo e rafforzando l’identità di questi modelli, MutAzioni sottolinea la continua necessità di adattarsi al modo in cui viviamo che è in continua evoluzione. 
Le prossime icone saranno presentate nel corso del 2016. 
 
 
 
Procedendo nella ricerca della genesi del modello Red and Blue, in collaborazione con gli eredi di Rietveld, è emerso che l’idea centrale dei primi prototipi era basata sul concetto dell’organizzazione spaziale espresso attraverso la monocromia degli elementi. In effetti la prima versione del 1918 era completamente realizzata in legno non dipinto.
Negli anni successivi Rietveld propose esemplari diversi, monocromatici o dipinti con altri colori, a seconda delle esigenze dei clienti e degli interni in cui la sedia sarebbe stata collocata. Pertanto non stupisce questa versione degli anni Venti selezionata per il progetto MutAzioni di Cassina, che fu realizzata per l’insegnante Wicher Zeilmaker con una struttura nera, terminali bianchi e sedile e schienale dipinti di verde scuro.
Il coinvolgimento sempre maggiore di Rietveld nel movimento artistico del De Stijl lo portò nel 1923 a utilizzare i colori primari su questo modello, e così la sedia divenne un autentico manifesto dell’emergente movimento neoplastico. Inizialmente chiamata Slat chair, Rietveld le diede il nome Red and Blue soltanto negli anni Cinquanta a seguito della sua evoluzione cromatica.
I proprietari dei vari esemplari conservavano la sedia nelle loro case come fosse una scultura astratto-realista e, solo in alcuni casi, era usata come uno strumento per sedersi, utilizzando dei cuscini per renderla più confortevole, proprio come proposta oggi da Cassina per la Black Red and Blue.
 
Black Red and Blue (versione Zeilmaker) di Gerrit T. Rietveld, Collezione Cassina I Maestri, anni ‘20 Struttura: faggio tinto nero con parti a contrasto in bianco Seduta e schienale: multistrato laccato in color verde Cuscini aggiuntivi per seduta e schienale: imbottiti e rivestiti in tessuto o pelle Dimensioni: 83x65,5xh.88/33cm.
 
 
 
 
La poltrona Utrecht, prodotta in esclusiva mondiale da Cassina dal 1988, è un ulteriore esempio della separazione degli elementi costruttivi della seduta e dello studio di nuove forme e materiali.
Disegnata nel 1935 per il grande magazzino Metz&co e quindi pensato per la grande distribuzione, questo modello rappresenta la scelta di Rietveld di adottare un approccio al comfort e al relax maggiormente “orientato al mercato”.
In quanto parte del progetto MutAzioni, con Utrecht Cassina continua in questa direzione, rispondendo alla crescente necessità di personalizzare i prodotti grazie all’introduzione di un’impuntura a zig zag, di cinque nuovi colori di filo e di un’ampia gamma di tessuti contemporanei.
Inoltre, la poltrona è presentata in due nuove dimensioni: la poltrona Utrecht XL, una risposta antropometrica alle proporzioni in aumento delle nuove generazioni, e la Baby Utrecht, una versione ridotta dal 30%, ergonomicamente adatta ai bambini dai 3 agli 8 anni circa, come tributo ai numerosi progetti che Rietveld aveva realizzato per i più piccoli.
 
Poltrona Utrecht di Gerrit T. Rietveld, Collezione Cassina I Maestri, 1935
Struttura: acciaio
Imbottitura: poliuretano espanso e ovatta poliestere
Rivestimento: un’ampia e rinnovata gamma di tessuti oppure pelle per il modello Utrecht e Utrecht XL; una facile da lavare eco-pelle nei colori giallo, rosso e blu oppure due tipi di tessuto rosso per il modello Baby Utrecht
Impuntura: punto cavallo o a zig zag disponibile in cinque colori (naturale, rosso, giallo, azzurro, nero) per il modello Utrecht, punto cavallo in color naturale per il modello Utrecht XL e Baby Utrecht
Dimensioni: 64x85xh.70/50/37cm
Baby Utrecht 46x57xh.49/35/25cm Utrecht XL: 69x89xh.75/54/39cm.
 
 
 
 
Il tavolo Doge, progettato da Carlo Scarpa, è entrato a far parte di Cassina SimonCollezione a seguito dell’acquisizione della storica azienda Simon avvenuta nel 2013.
Nel 1968 Simon aveva iniziato la propria produzione con questo eccezionale capolavoro, uno dei capisaldi del movimento “Ultrarazionale”, il cui scopo era di superare i rigorosi limiti del razionalismo.
In quanto parte del progetto MutAzioni di Cassina, la struttura del tavolo è ora disponibile in una gamma di nuove finiture, oltre alla versione originale in acciaio: alluminio lucido, canna di fucile lucido, rame lucido e rosso opaco. Al piano in vetro float sono state affiancate due nuove varianti in marmo bianco di Carrara e in marmo nero Marquiña che richiamano il primo modello con un inserto in marmo che Scarpa aveva realizzato per la casa di un cliente svizzero.
 
Tavolo Doge di Carlo Scarpa, Collezione Cassina Simon, 1968
Struttura: acciaio, quattro tipi di alluminio anodizzato (alluminio lucido, canna di fucile lucido, rame lucido e rosso opaco)
Piano: vetro float (per tutte le dimensioni); marmo bianco di Carrara/marmo nero Marquiña (per le versioni da 220cm e 260cm)
Sostegno: distanziatori in ottone e feltri con funzione ammortizzante
Dimensioni: 220x110xh.72cm; 260/306/346/432x102xh.72cm.
 
 
 
 
Emblematica degli anni Ottanta, la Wink, una chaise-longue a posizione regolabile di Toshiyuki Kita, è stata indubbiamente innovatrice nel modo di approcciarsi alle tendenze dell’abitare di una generazione di nuovi comportamenti. Ancora oggi simbolo di uno stile di vita informale e “colorato”, questo modello si aggiorna al gusto odierno con una rinnovata gamma di tessuti e di combinazioni cromatiche, sia per le parti interne sia per quelle esterne, comprese le sue ironiche orecchie di Topolino, confermando a oltre 35 anni dalla sua nascita lo spirito giocoso ed edonistico del progetto.
 
Chaise-longue Wink di Toshiyuki Kita, Collezione Cassina I Contemporanei, 1980
Struttura: acciaio
Imbottitura: poliuretano espanso e ovatta di poliestere
Rivestimento: ampia e rinnovata gamma di tessuti oppure pelle, su richiesta sono disponibili soprarivestimenti in tessuti speciali
Schienale regolabile mediante manopole laterali, poggiatesta diviso in due parti reclinabili in maniera indipendente
Dimensioni: 83x90/160xh.102cm.
 
 
 
 
Il divano Met di Piero Lissoni ha marcato profondamente il design degli anni Novanta, un decennio caratterizzato dal “ritorno all’ordine” dopo anni di prodotti anticonvenzionali ed estremamente particolari. La forma pura e semplice di questo pezzo mette a fuoco la qualità della vita e del suo stile. “Un sistema di divani progettati per comporsi liberamente in un ambiente, sempre con risultati di impeccabile eleganza ", recitava la pubblicità.
Rispettando questo tema di continuità, nel progetto MutAzioni si assiste all’introduzione di nuovi elementi: una poltrona club e un elemento chaise-longue da combinare a destra o a sinistra del divano, oltre a nuove finiture per i piedi, per offrire combinazioni adatte alle esigenze della vita odierna.
 
Sistema di divani Met di Piero Lissoni, Collezione Cassina I Contemporanei, 1996
Struttura: acciaio
Imbottitura: poliuretano espanso e ovatta di poliestere
Rivestimento: sfoderabile, in tessuto o in pelle 
Piedi: alluminio lucido, antracite opaco
Dimensioni: poltrona 89x85xh.42/75cm, chaise-longue componibile destra/sinistra 85x158xh.42/75.