Il progetto dello studio Calvi & Brambilla vince il concorso "LC50 Project 2015" di Cassina e Interni per i 50 anni della Collezione LC di Le Corbusier, Perriand e Jeanneret

Flying armchairs

Per celebrare il 50° anniversario della Collezione LC, Cassina l’unica azienda autorizzata a produrre gli arredi di Le Corbusier, Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand, e INTERNI, il magazine di interiors e contemporary design diretto da Gilda Bojardi, annunciano il vincitore del concorso “LC50 Project 2015”: lo Studio Calvi & Brambilla.
Il concorso, con il sostegno della Fondazione Le Corbusier, ha visto la partecipazione di un gruppo selezionato di 43 studi milanesi, cui è stata lanciata la sfida di progettare le vetrine dello Showroom Cassina di Milano con i mobili della Collezione LC, ispirandosi alla celebre definizione che Le Corbusier ha dato della casa come machine à habiter, organizzata e funzionale.

Il progetto vincitore, firmato dagli architetti Fabio Calvi (1969) e Paolo Brambilla (1973) che dal 2006 condividono lo studio milanese, è stato scelto per “l’interpretazione contemporanea in chiave poetica del prodotto che mette in evidenza le capacità costruttive di Cassina e i principi fondamentali del Movimento Moderno” secondo il verdetto espresso dalla giuria presieduta dall’architetto Mario Bellini.

In occasione del prossimo FuoriSalone (14/19 aprile 2015) la loro creatività trasformerà le vetrine dello showroom milanese di Cassina (via Durini,16) in un palcoscenico in movimento, con quattro installazioni metafora della pioneristica idea dell’abitare di Le Corbusier. All’interno dello spazio invece ci sarà una mostra dedicata che raccoglie tutti i progetti partecipanti.

La Giuria del Concorso, rivelando l’elevato valore qualitativo e creativo dei progetti presentati, ha voluto anche attribuire la ‘Menzione d’Onore’ ad altri sei studi di architettura: 5+1AA “per il forte impatto scenografico che esplicita i contenuti formali e concettuali della Collezione LC”; Archea “per la ricerca iconografica e l’aspetto comunicativo dei contenuti”; Dimore Studio “per l’alto contenuto stilistico e l’intrigante atmosfera creata”; Carolina Nisivocciaper l’innovazione tecnologica proposta, la riproducibilità e la flessibilità espositiva del progetto”; Liverani e Molteniper l’impatto scenografico e l’equilibrio delle forme compositive”; Lombardini 22 “per l’aspetto comunicativo e l’efficacia della presentazione”.

Il 2015 è un anno importante: si celebra infatti il cinquantenario della scomparsa di Le Corbusier (27 agosto 1965) e contemporaneamente quello della nascita di una delle collezioni più significative del design contemporaneo, la Collezione LC prodotta da Cassina.
Nel 1964, quando Le Corbusier e i co-autori erano ancora viventi, Cassina ha firmato il contratto per produrre in scala industriale i primi 4 modelli di Le Corbusier, Jeanneret e Perriand, impostando un percorso filologico che ha segnato l’avviamento della Collezione Cassina I Maestri. Scegliendo Cassina, Le Corbusier ha riconosciuto la capacità industriale dell’azienda italiana a livello internazionale.