Le architetture di Le Corbusier ora patrimonio dell'Unesco.

Sono 17 le architetture di Le Corbusier che entrano a far parte del patrimonio mondiale dell'umanità tutelato dall'Unesco che si trovano in 7 paesi diversi (Argentina, Belgio, Francia, Germania, India, Giappone, Svizzera).
La motivazione dell’organismo Onu per la Scienza, l’educazione e la cultura è stata che le opere "testimoniano l’invenzione di un nuovo linguaggio architettonico che si è staccato dal passato" e che questi “capolavori di genio creativo attestano inoltre l’internazionalizzazione dell’architettura in tutto il mondo”. Il contributo significativo dell’architetto al Movimento Moderno ha facilitato la modernizzazione di tecniche di costruzione per rispondere alle esigenze sociali del 20° Secolo.
La conservazione dell’opera di Le Corbusier è un lavoro a lungo termine, salvaguardato e promosso dalla Fondazione Le Corbusier con cui Cassina lavora a stretto contatto sin dalla sua costituzione nel 1968.

 

1.     Il convento di Santa Maria de La Tourette, Éveux, Francia
2.     Il complesso di Chandigarh, India
3.     Il quartiere Weissenhof, Stoccarda, Germania
4.     Villa Savoye, Poissy-sur-Seine, Francia
5.     Il Padiglione Heidi Weber (Maison de l’homme), Zurigo, Svizzera
6.     Museo nazionale d’arte occidentale, Tokyo, Giappone
7.     Casa Guiette, Anversa, Belgio
8.     L’Unité d’habitation (la città radiosa), Marsiglia, Francia
9.     Maison de la Culture, Firminy, Francia
10.   La maison La Roche-Jeanneret, Parigi, Francia
11.   Villa «Le Lac», Ginevra, Svizzera
12.   Fabbrica Claude et Duval, Saint-Dié, Francia
13.   Immeuble Clarté, Ginevra, Svizzera
14.   Cappella di Notre Dame du Haut, Ronchamp, Francia
15.   Il Cabanon, Roquebrune-Cap-Martin, Francia
16.   Maison du Docteur Curutchet, La Plata, Argentina
17.   L’abitazione di Le Corbusier alla Porte Molitor, Parigi, Francia