Cassina celebra il 50° anniversario della Collezione LC. L’industrializzazione italiana per la ricerca e lo sviluppo del design contemporaneo.

1965-2015: nozze d’oro per la manifattura italiana e i maestri del novecento
 
2015, un anno importante, per la commemorazione della scomparsa di Le Corbusier e soprattutto per la celebrazione di una delle collezioni più significative del design contemporaneo.
Nel 1964, quando Le Corbusier e i co-autori erano ancora viventi, Cassina ha firmato il contratto per produrre i primi quattro modelli di Le Corbusier, Jeanneret e Perriand, impostando un percorso filologico che ha segnato l’avviamento della Collezione Cassina I Maestri. Scegliendo Cassina, Le Corbusier ha riconosciuto la capacità industriale dell’azienda italiana a livello internazionale.
 
Innovazione tecnologica per una produzione di serie
 
Cassina ha accettato la sfida di produrre dal 1965 questi oggetti rivoluzionari, all’epoca sconosciuti, introducendo nel corso del tempo una serie di innovazioni tecniche per portare i prodotti da una piccola produzione artigianale a un processo produttivo di scala industriale. In particolare Cassina ha,
1. stabilito la curva caratteristica della struttura tubulare in acciaio cromato attraverso un fine processo di
piegatura piuttosto che una semplice saldatura a 90°;
2. introdotto un’imbottitura in poliuretano espanso e poi in piuma per dare extra comfort ai cuscini.
 
Grazie al successo commerciale della collezione, che andò di pari passo con l’internazionalizzazione dell’azienda, questi prodotti realizzati a Meda furono distribuiti in tutto il mondo, rendendoli le icone familiari che sono diventati oggi.
Negli anni Cassina ha ampliato la Collezione LC inserendo modelli firmati dai tre autori (Le Corbusier, Jeanneret, Perriand) e altri progetti che il solo Le Corbusier elaborò nella sua maturità artistica, orientando la produzione verso oggetti elementari e archetipi soprattutto in legno.
 
L’autenticità, per distinguere Cassina dal mercato dei falsi
 
Cassina è l’unica azienda autorizzata a produrre i disegni di Le Corbusier, Jeanneret, Perriand, lavorando in stretta collaborazione con la Fondazione Le Corbusier e gli eredi dei co-autori. Sin dall’inizio della produzione i modelli furono marchiati con un numero progressivo di produzione, uno strumento innovativo per riconoscerne il valore artistico e garantire il controllo della produzione originale.
E’ fondamentale combattere le imitazioni e tutelare la cultura del design, in quanto importante patrimonio storico e culturale, al fine di sostenere l’innovazione e la qualità.
L’impegno di Cassina è di sviluppare pro-attivamente la Collezione LC con l’innovazione di prodotto e le iniziative culturali per mettere i copiatori in una posizione difficile e non in grado di contendere con l’alta qualità e il contenuto dei progetti.
 
Uno sguardo al futuro: la tecnologia senza cromo per un ambiente più sicuro
 
Le Corbusier, Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand furono particolarmente consapevoli dell’importanza dell’ambiente e la natura fu spesso un tema nelle loro opere. Ebbero la stessa missione di ritrovare la connessione tra la natura e l’uomo nell’architettura e nell’urbanismo. 
Nella sua continua ricerca per l’innovazione, l’approccio lungimirante di Cassina ha portato l’azienda a analizzare il processo industriale adoperato dai suoi fornitori nella produzione e nello smaltimento delle strutture cromate.
L’utilizzo del cromo esavalente, un metodo ancora implementato oggi nell’industria del mobile per proteggere dalla corrosione e migliorare l’estetica del metallo, è destinato a diventare obsoleto come il settore automobilistico ha già anticipato. I prodotti chimici utilizzati per la cromatura esavalente possono essere cancerogeni quando inalati durante il ciclo di produzione a causa degli scarti pericolosi creati.
Considerando questo, Cassina ha preso la consapevole decisione di utilizzare solo cromo trivalente nel processo di produzione delle strutture della Collezione LC, un’alternativa sicura e con una tossicità considerabilmente più bassa rispetto al cromo esavalente grazie ai livelli di concentrazione più bassi, meno emissioni nell’aria e, di conseguenza, meno rifiuti tossici.
Cassina potrà quindi garantire processi di produzione più sicuri non solo per questa collezione entro la fine del 2015, ma a seguire anche per tutta la collezione di Cassina nel prossimo futuro.
 
Materiali con un focus verde
 
La decisione del marchio di eliminare il cromo esavalente sarà applicata a tutte le fasi del ciclo produttivo, inclusa la concia delle pelli che diventeranno totalmente organiche. Nell’eliminare questi agenti chimici tossici, l’impatto negativo sull’ambiente sarà notevolmente ridotto.
Sarà inoltre introdotto un nuovo tessuto morbido, che assomiglia alla pelle ma che è realizzato da una combinazione di poliestere e poliuretano. Questo tessuto in microfibre ha un impatto minore sull’ambiente perché è prodotto senza coloranti con solventi o a base di metalli, utilizza il 70% di acqua in meno e genera 35% meno CO2 nel processo di produzione.
 
Analisi storica per gli upgrade di prodotto: colori e dettagli
 
La ricerca storica intensa svolta da Cassina, la Fondazione Le Corbusier e gli eredi dei co-autori, ha portato a una serie di upgrade di prodotto per la Collezione LC con l’obiettivo di scoprire lo spirito autentico del progetto.
Cassina presenta una palette di colori rivisti per le strutture della collezione che aggiornerà le nuance originariamente identificate da Charlotte Perriand nel 1978. Le nuove tonalità sono state scoperte durante l’analisi dei modelli degli archivi e dei musei. Le strutture color bordeaux e ocra saranno sostituite dal marrone, avorio e fango, le tonalità dell’azzurro e del verde saranno leggermente modificate, mentre il colore grigio rimane invariato. Il color basalto invece viene eliminato tranne per i modelli Villa Church così come il nero opaco viene eliminato per la scocca della chaise-longue LC4 che resterà solo nella versione cromata.
Un’altra novità è un cinturino del poggiatesta elegante con una lavorazione artigianale di selleria che segue l’esempio della LC4 CP, un omaggio di Cassina a Charlotte Perriand in occasione della Collezione Icônes 2014 di Louis Vuitton, per la chaise-longue LC4.
 
Una nuova veste per lo sgabello take away LC9
 
Lo sgabello LC9, disegnato con seduta in canna d’India da Charlotte Perriand nel 1927 per il suo appartamento a Parigi, e successivamente esposto al Salon d’Automne nel 1929 dove è stato adattato con una seduta amovibile in spugna per il bagno, è entrato a fare parte della Collezione LC nel 1973.
Confezionato in una scatola personalizzata, lo sgabello LC9 è stato proposto per l’anniversario nella sua versione originale con seduta in canna d’India ed è stato anche ridisegnato con seduta in pelle, rendendolo adatto per tutte le aree della casa. Disponibile da ottobre 2014 presso i miglior negozi Cassina di tutto il mondo, è il regalo take away perfetto per tutti gli amanti del design.
 
Altre iniziative di Cassina per celebrare questo anniversario importante saranno rivelate durante il 2015.