Cassina celebra l’innovazione di prodotto e il 50° anniversario della Collezione LC a immcologne 2015

19 gennaio 2015. Ricerca e innovazione sono i temi cardinali della presentazione di Cassina a immcologne quest’anno. Oltre all’innovazione di prodotto che spicca in particolare nei progetti dei designer contemporanei Jaime Hayon e Mario Bellini, il marchio introduce nuove riedizioni dei grandi maestri dell’architettura Frank Lloyd Wright e Carlo Scarpa, e celebra l’attitudine dell’industria italiana con il 50° anniversario della Collezione LC.
 
In esposizione anche la sedia M10 di Patrick Norguet, selezionata tra i vincitori del premio Interior Innovation Award 2015 di immcologne. Sospeso con un’indifferenza elegante, il corpo della sedia M10 è testimonial di un processo innovativo e complesso che ha rivoluzionato la tipica lavorazione costruttiva della sedia classica.
 
Tutto questo si svolge in un ambiente di casa accogliente racchiuso da pareti di cemento armato che prendono i dettagli di sei delle architetture moderne più rivoluzionarie di Le Corbusier come la Chapelle Notre Dame du Haut a Ronchamp e l’Unité d’Habitation a Marsiglia, entrambi in Francia, e Villa Shodhan ad Ahmedabad in India.
 
Sofisticata lavorazione in pelle per una seduta contemporanea: il divano Vico di Jaime Hayon
La sfida produttiva dietro il disegno del divano Vico di Jaime Hayon è stata ulteriormente sviluppata in una nuova versione in pelle. La lavorazione a tappezzerie di questo pezzo, concepito originariamente in tessuto, è particolarmente complessa perché il materiale non è incollato direttamente al telaio, come spesso accade con la produzione di divani delle linee snelle, ma lavorato intorno alla struttura. Questo richiede particolare capacità, tipica della cultura di lunga tradizione e l’expertise nella lavorazione dei rivestimenti di Cassina, da come la pelle viene tagliata e cucita, alla copertura accurata della struttura.
Inoltre, l’utilizzo innovativo di fusione di alluminio per il basamento è stato esteso dall’unica finitura in nero opaco all’alluminio lucidato, o verniciato in un caldo bronzo satinato.
 
Nuovi cuoi per un’icona senza tempo: la sedia Cab di Mario Bellini
Con più di 500.000 sedute vendute ad oggi, la Cab disegnata da Mario Bellini per Cassina nel 1977 è uno dei suoi pezzi più riconoscibili. Nel suo rapporto privilegiato con il corpo umano, la sedia è secondo l’architetto uno degli oggetti d’arredo più legati alla nostra memoria collettiva.
Il know-how di Cassina si distingue soprattutto nella lavorazione dei cuoi, oggi disponibili in una selezione più ampia di 16 colori, che calzano come un guanto sullo scheletro metallico della sedia.
 
Esplorazione ed espansione per la collezione di Frank Lloyd Wright
Cassina ha recentemente celebrato la riacquisizione dei diritti di produzione e distribuzione dei mobili di Frank Lloyd Wright in nord America con una versione extra-large della sedia Barrel chair - la Barrel Taliesin model - disegnata da Wright stesso nel 1937 per la casa di Herbert Johnson. Questa versione più ampia, quasi del 10% più grande, è ora disponibile in tutto il mondo.
 
Il tavolo Boynton Hall table è stato inizialmente prodotto come una credenza per la sala da pranzo della Boynton Hall a New York, disegnata da Frank Lloyd Wright nel 1908. Il console, prodotto nella falegnameria di Cassina, è una nuova addizione alla collezione ed esprime pienamente l’amore dell’architetto per l’armonia poetica.
 
Anche le essenze di legno studiate per tutta la collezione di Frank Lloyd Wright (esclusa la Barrel chair) sono state allargate e ora includono il noce canaletto, oltre al attuale ciliegio tinto noce, tinto nero o naturale.
 
Un classico del design firmato Carlo Scarpa adattato per l’ufficio
Carlo Scarpa aveva progettato una serie di tavoli strutturali per il marchio Simon che rispecchiano il suo approccio architettonico al design. Il tavolo Sarpi, prodotto per la prima volta nel 1974, è stato sviluppato oggi in una famiglia di tavoli per l’ambiente di lavoro. All’interno della Cassina SimonCollezione, Sarpi Office è disponibile in 6 dimensioni rettangolari con il piano in frassino tinto nero o noce Canaletto, o in vetro satinato retro-verniciato bianco, entrambe versioni sono integrate con uno sportellino passacavi.
 
Collezione LC: 1965-2015, le nozze d’oro
Il 2015 è un anno importante per Cassina, per commemorare i 50 anni della scomparsa di Le Corbusier e, soprattutto, per celebrare il 50° anniversario di una delle collezioni più significative del design contemporaneo: la Collezione LC.
Nel 1964, quando Le Corbusier e i co-autori erano ancora viventi, Cassina ha firmato il contratto per rodurre i primi 4 modelli disegnati da Le Corbusier, Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand. Cassina ha iniziato a realizzare questi oggetti rivoluzionari, all’epoca sconosciuti, dal 1965, introducendo nel corso degli anni una serie di innovazioni tecniche per portare i prodotti da una piccola produzione artigianale a un processo produttivo di scala industriale.
Grazie al successo commerciale della collezione, che andò di pari passo con l’internazionalizzazione dell’azienda, questi prodotti furono distribuiti in tutto il mondo, rendendoli le icone familiari che sono diventati oggi.
 
Collezione LC: Autenticità, per distinguere Cassina dal mercato dei falsi
Cassina è l’unica azienda autorizzata a produrre i disegni di Le Corbusier, Jeanneret, Perriand. Sin dall’inizio i modelli furono marchiati con un numero progressivo di produzione, uno strumento
innovativo per riconoscerne il valore artistico e garantire il controllo della produzione originale.
Cassina crede che sia fondamentale combattere le imitazioni e tutelare la cultura del design, in quanto importante patrimonio storico e culturale, sviluppando pro-attivamente l’innovazione dei prodotti e migliorando costantemente la qualità. In questo modo i copiatori si trovano in una posizione difficile dove non sono in grado di contendere con l’eccellenza e l’alto contenuto dei progetti.
 
Collezione LC: Uno sguardo al futuro: la tecnologia senza cromo per un ambiente più sicuro
Nella sua ricerca per l’innovazione, Cassina ha analizzato il processo industriale adoperato nella produzione della Collezione LC per ridurre l’impatto negativo sull’ambiente.
Considerando questo, è stata presa la consapevole decisione di utilizzare solo cromo trivalente (CR3) per le strutture della Collezione LC, un’alternativa sicura e con una tossicità considerabilmente più bassa rispetto al cromo esavalente (CR6), e di introdurre la pelle organica e un nuovo tessuto morbido in microfibre come alternativa.
Cassina potrà quindi garantire processi di produzione più sicuri non solo per questa collezione entro la fine del 2015, ma a seguire anche per tutta la collezione di Cassina nel prossimo futuro.
 
Collezione LC: Analisi storica per gli upgrade di prodotto, colori e dettagli
La ricerca storica intensa svolta da Cassina in stretta collaborazione con la Fondazione Le Corbusier e gli eredi dei co-autori ha portato a una serie di upgrade di prodotto per la Collezione LC con l’obiettivo di scoprire lo spirito autentico di ogni progetto. Per questo anniversario speciale è stata presentata per le strutture della collezione una nuova palette di colori rivisti, scoperti durante l’analisi dei modelli degli archivi e dei musei, che aggiornerà le nuance originariamente identificate da Charlotte Perriand nel 1978.
 
Per questo anniversario, è’ stato inoltre sviluppato lo sgabello LC9, parte della Collezione LC dal 1973 con seduta amovibile in spugna – come è stato esposto nel 1929 al Salon d’Automne, Confezionato in una scatola personalizzata, è oggi disponibile nella primissima versione con seduta in canna d’India disegnata da Charlotte Perriand nel 1927 per il suo appartamento a Parigi, oltre a una versione con seduta in cuoio, rendendolo adatto per tutte le aree della casa.