Cassina Contract partecipa alla mostra Elle Decor Grand Hotel e realizza il progetto firmato da Patricia Urquiola.

5 ottobre, 2016. Il progetto-installazione “Elle Decor Grand Hotel”, in mostra presso le sale di Palazzo Morando a Milano dal 5 al 22 ottobre, è stato interpretato da due architetti d’eccezione: Piero Lissoni, autore del progetto degli spazi pubblici concepiti come quelli di un “Hôtel Particulier”, e Patricia Urquiola che ha curato gli ambienti più privati, le “Stanzas”.

“Stanzas” di Patricia Urquiola, un progetto chiavi in mano di Cassina Contract.
Il progetto di Patricia Urquiola, art director di Cassina, è stato realizzato su misura da Cassina Contract che da anni sviluppa progetti di ospitalità in collaborazione con gli architetti e designer più rinomati a livello internazionale.
Il percorso, che interpreta tre diverse tipologie di stanza, è stato ispirato dalla raccolta di poesie di Gertrude Stein ‘Stanzas in Meditation’ (1929): le “Stanzas” corrispondono alle strofe della poesia e i vari ambienti proposti sono metafora dei vari frammenti del racconto che narrano le molteplici forme di vivere lo spazio della camera.
Ogni ambiente è curato nel minimo dettaglio e ogni stanza è pensata per essere accogliente e al tempo stesso essenziale. Gli arredi, sia di collezione che su misura, per forme e colori, non sono invasivi, l’atmosfera è rilassante e le luci rarefatte.

“Stanzas”: il viaggiatore singolo.
La prima “Stanzas” è dedicata a chi viaggia da solo. In questo ambiente, ogni funzione viene espletata grazie ad un uso sapiente dello spazio. Una barra metallica perimetrale diventa supporto per specchi, luci e contenitori porta oggetti: il dettaglio di stile della fascia in cuoio, lavorazione tipica della produzione Cassina, rende lo spazio ricercato e al tempo stesso rigoroso. A seguire si accede alla cabina: per gli abiti è stato studiato un arredo dall’estetica minimalista che richiama il concetto di scaffale industriale sia nelle linee che per materiale.
Una selezione di prodotti dalle collezioni di Cassina completano l’arredo dello spazio: la poltrona Gender di Patricia Urquiola, la poltroncina Indochine di Charlotte Perriand, il mobile multi-funzionale Props di Konstantin Grcic, il tavolino Cicognino di Franco Albini e gli sgabelli/ tavolini LC14 di Le Corbusier.

“Stanzas”: per due persone.
Lo spazio per due elabora il concetto della dualità. In anteprima qui si trova un primo prototipo del letto sviluppato dal modello Beam Sofa System, il divano disegnato da Patricia Urquiola per Cassina e presentato al Salone del Mobile quest’anno. Il letto Beam crea una comoda isola di interazione o di privacy a seconda dell’utilizzo desiderato. Qui si trovano altri mobili di Cassina come il mobile Bramante in rosso Cina di Kazuhide Takahama, Cassina SimonCollezione.

“Stanzas”: i viaggiatori in gruppo.
La terza “Stanzas” propone dei singoli moduli collegati, e allo stesso tempo isolati, da tende che scorrono su una struttura in metallo tropicalizzato, un materiale grezzo dalle inusuali sfumature fluorescenti e dalle tinte arcobaleno. Anche qui la fascia in cuoio permette di appendere i vari accessori in modo funzionale. Ciascun modulo ha inoltre la propria zona bagno.

Un nuovo concetto di design hotel.
L’installazione “Elle Decor Grand Hotel” rappresenta per Cassina Contract un’occasione per comunicare il proprio ruolo da protagonista nella gestione progettuale del settore hotellerie e per affermarsi come precursore delle nuove esigenze di questo particolare mondo.
Negli ultimi anni la progettazione alberghiera si sta trasformando e spostando sempre più verso i concetti di boutique hotel e design hotel: spazi dalla forte identità, perfetti sotto il profilo dell’ospitalità e al tempo stesso capaci di ridefinire l’hotel come luogo di esperienze.

Scarica