Cassina immcologne

Cassina torna alla fiera di immcologne con progetti di Philippe Starck, Luca Nichetto e Patrick Norguet e inserisce l’architetto Jean Nouvel nella propria collezione.

13 gennaio 2014. Cassina torna alla fiera di immcologne con alcuni dei più importanti nomi dalla scena internazionale del design contemporaneo. La Germania è uno mercati più significativo in Europa per Cassina e la fiera è l’occasione ideale per presentare lo stile autentico del marchio in ambienti living accoglienti.
 
Versatilità per la casa e l’ufficio, firmata Jean Nouvel
Quest’anno il grande nome nuovo per Cassina è Jean Nouvel con il tavolo 1=2, acquisito dal marchio Zeritalia. Questa gamma di tavoli estendibili con un sistema di livellamento automatico è stata rinforzata e sviluppata da Cassina con l’obiettivo di creare delle soluzioni versatili per la casa e l’ufficio di oggi. Nell’allestimento i tavoli 1=2 sono esposti contro un muro luminoso in neon che evidenzia in modo suggestivo la particolare linearità dell’oggetto.

 “Io ho sempre amato l’idea di una cosa che si trasforma in un’altra; il tavolo 1=2 nasce da un’idea semplice: due piccoli tavoli sovrapponibili; se si cambia l’altezza delle gambe, quando si solleva uno dei due tavoli per affiancarlo all’altro, si ottiene un grande tavolo! È questa l’idea fondamentale: fare più cose partendo da una sola; concepire differenti dimensioni ed offrire differenti utilizzi”.
Jean Nouvel


Il sistema divano come un ibrido sociale e professionale firmato Philippe Starck
Il sistema living MyWorld presentato in occasione del Salone del Mobile 2013 è un’altra soluzione proposta da un nome importante del design che risponde alle esigenze e alle abitudini di un mondo in continua evoluzione in cui il lavoro e il tempo libero hanno un ruolo essenziale.

 “Viviamo in una società schizofrenica. Assumiamolo.
MyWorld è un bozzolo, un nido, un mondo in cui possiamo essere egocentrici e stare comodamente insieme alla nostra ombra o raccogliere frammenti di notizie dal mondo, che si dice sia reale.”

Philippe Starck.
 
MyWorld offre una libertà totale per un uso sociale, intimo e professionale, soprattutto per coloro che hanno una maggior flessibilità tra la casa e il luogo di lavoro. Sinonimo di indipendenza, è composto da una varietà di pezzi che possono essere raggruppati insieme e integrati con una serie di complementi come tavoli – incluso un nuovo modello appena messo in produzione - e contenitoribox disponibili in rovere naturale, palissandro santos o laccati in una selezione di colori, e dei paraventi in due altezze che definiscono l’area intorno al divano.
Il sistema living dispone di una stazione elettrica di caricamento, un caricatore USB e una soluzione di caricamento wireless Duracell Powermat®, tutti discretamente nascosti all’interno del contenitore-box, per poter essere sempre connessi.

Nuove versioni della sedia Motek arricchite con braccioli e colori aggiuntivi: feltro blu e verde, e cuoio rosso Bulgaro e marrone opaco, firmate Luca Nichetto
La sedia Motek, lanciata al Salone del Mobile 2013, è un oggetto innovativo perfetto per la casa o l’ufficio che utilizza nuove soluzioni tecnologiche prendendo ispirazione dalla cultura giapponese.
“L’ispirazione alla base della sedia Motek è un foglio di carta, che per sua natura è flessibile e leggero. Originariamente un foglio di carta non è in grado di reggere dei pesi, ma lo stesso foglio di carta assume una nuova forma di vita grazie all’arte giapponese degli origami, che, con una serie di pieghe, creano forme e strutture in grado di sostenere il peso.” Luca Nichetto.
Cassina, con l’alta capacità di lavorare con il legno, oggi presenta delle nuove versioni di questa sedia delle line nette con i braccioli in legno massello che rende la forma ancora più geometrica e allo stesso tempo comoda.

La tecnica di produzione utilizzata per la Motek è lo stampaggio a termo pressione, caratteristica del settore automobilistico: un foglio di feltro viene piegato per creare una scocca rigida necessaria per sostenere i pesi, ma senza perdere la bellezza e la leggerezza originale del materiale. Una volta tolto dalla stampo è pronto per essere montata sulla struttura. La sedia è disponibile in due tonalità di feltro grigio, e nei nuovi colori blu e verde, e può essere inoltre rivestita in una varietà aggiuntiva di cuoio naturale, nero, rosso Bulgaro o marrone opaco, per creare un design ancora più raffinato in cui la ricerca dei dettagli è sottolineata nelle cuciture che evidenziano le pieghe la sedia.
 
Un’interpretazione contemporanea della classica bergère, ora con lo schienale alto senza ‘orecchie’ e con una selezione di basamenti in legno, firmata Patrick Norguet
La poltrona lounge contemporanea P22 con poggiapiedi abbinato, presentati al Salone del Mobile 2013, si distinguono soprattutto per il confort estremo.
La mia intenzione era quella di progettare una poltrona di relax, rispettando le tradizioni classiche ma allo stesso tempo mescolando delle influenze moderne” Patrick Norguet.
Per la fiera di immcologne, questa interpretazione moderna di un arredo classico è stata studiata ed estesa per ampliare la collezione, rendendola ancora più versatile per la casa. Il distintivo schienale alto e accogliente è stato rielaborato in una versione senza le ‘orecchie’ curvate e i nuovi basamenti in noce canaletto o frassino naturale esaltano la lavorazione del legno rappresentante della tradizione di Cassina per creare un aspetto ancora più invitante.
SimonCollezione presso lo showroom di Cassina a Colonia
Durante la fiera lo showroom di Cassina a Colonia, inaugurato l’anno scorso in Spichernstraße, ospiterà la presentazione di Cassina SimonCollezione. Simon, il marchio storico italiano fondato negli anni ’60 da Dino Gavina, è stato acquisito da Cassina nel giugno 2013. Questo incontro racconta la storia di due aziende industriali e due imprenditori all’avanguardia uniti oggi da un’anima sperimentale e dall’espressione del rapporto tra cultura e produzione. I prodotti di Cassina SimonCollezione, di figure rinominati come Carlo Scarpa, Marcel Breuer e Kazuhide Takahama, sono stati oggi integrati nella Collezione Cassina I Contemporanei.
Martedì 14 gennaio l’architetto Tobia Scarpa parteciperà a un design talk relative al patrimonio culturale di questo marchio storico.
www.cassina.com