Cassina Simon Collezione

Cassina acquisisce il marchio storico Simon: un’ulteriore conferma del proprio ruolo di portavoce del meglio del design Made in Italy

Cassina acquisisce il marchio Simon, azienda del gruppo Estel, un segnale importante per la manifattura italiana che rimane patrimonio del nostro paese. La scelta dell’azienda brianzola è stata stimolata da un catalogo di eccellenza che raccoglie e rappresenta i momenti cardine del design del mobile. L’operazione permette a Cassina di ampliare il proprio portafoglio prodotti con firme importanti come Carlo Scarpa, Marcel Breuer e Kazuhide Takahama, con particolare focus su gamme di prodotto meno sviluppate nella collezione attuale (tavoli, contenitori, sedie, ufficio).

Una storia industriale: aziende unite da un’anima sperimentale e dall’espressione di un nuovo rapporto tra cultura e produzione.
Apripista del design industriale in Italia negli anni ’50, Cassina segnò il passaggio dalla produzione artigianale a quella seriale, svolgendo un lavoro di ricerca costante sui materiali e sulle tecnologie e promuovendo la cultura tramite la propria attività. Dino Gavina, già tra gli artefici dell’industrial design condivide pienamente questo approccio nella produzione dei propri prodotti, portando avanti una ricerca per trovare le migliori e più innovative soluzioni.
La figura di Le Corbusier è un esempio significativo del punto di contatto tra questi imprenditori pioneristici. Nel 1962 Gavina scelse di produrre gli arredi di Breuer con la sua azienda Gavina SpA, iniziando per primo la riedizione di modelli d’archivio. Nel 1964 Heidi Weber, detentrice dei diritti di riproduzione degli arredi di Le Corbusier, incontrò Gavina che successivamente passò il contatto a Cesare Cassina per la produzione dei primi quattro modelli del maestro. Questo concetto condiviso del rieditare fu la prima manifestazione dell’importanza assegnata al rapporto tra cultura e produzione e ha posto le basi del significato della collezione dei grandi Maestri che Cassina ha successivamente sviluppato dagli anni ‘70 insieme al Professor Filippo Alison.

Due marchi alle origini del design italiano fortemente caratterizzati da fattori comuni, dall’attitudine per la sperimentazione e l’innovazione alla garanzia di un alto livello di qualità dei materiali e dei processi di lavoro, dall’espressione di nuovi linguaggi alla promozione di valori culturali. In quegli anni di grande fermento, Cassina e Gavina posero le fondamenta della grande tradizione del design italiano anche attraverso la fondazione di altre realtà industriali come Flos nel campo dell’illuminazione.

Cassina e Simon: le radici del design italiano.
L’azienda Simon nacque nel 1968 dall'incontro di Dino Gavina e Maria Simoncini con alcuni importanti rappresentanti dell'architettura e dell'arte moderna come Enzo Mari, Man Ray, Carlo e Tobia Scarpa e Kazuhide Takahama. In questa nuova avventura imprenditoriale confluirono tutte le esperienze culturali e le testimonianze produttive che hanno dato vita a una collezione di culto, sempre attuale, per gli amanti del design.
Gavina da una parte fu attento alle direzioni più avanzate delle ricerche del design e dei suoi protagonisti, dall’altra fu sensibile agli stimoli che arrivavano dalla creatività artistica. La collezione di Simon si identifica in particolare con i prodotti di Carlo Scarpa, personaggio chiave di questa operazione industriale. Il progetto del tavolo Doge infatti diventa presto icona dell’azienda grazie alla sua forza figurativa capace di porsi come una vera e propria architettura. Un’altra importante espressione della filosofia aziendale è il contenitore Bramante di Kazuhide Takahama che ha introdotto l’antica tecnica della laccatura nella produzione industriale riportando il progetto ai grandi valori tradizionali. Contemporaneamente il legame con l’ambiente artistico ha dato vita a una serie di oggetti come lo specchio Les Grand trans-Parents di Man Ray, che introduce l’opera d’arte funzionale nell’arredamento, coniugando l’arte in modo sorprendente all’uso quotidiano. Rilevante anche il tavolo in cristallo 1=2 di Jean Nouvel, del marchio Zeritalia acquisito contestualmente in aggiunta al marchio Simon, per la sua semplice linearità ed essenzialità.

Con 85 anni di storia Cassina ha sempre cercato di stringere collaborazioni con gli architetti, i designer e gli esperti più rappresentativi dei tempi moderni. Il risultato è un’ampia e autentica collezione che unisce i grandi maestri del novecento ai più noti nomi italiani e internazionali provenienti dal mondo dell’architettura e del design.

Una collezione tutta made in Italy.
A partire da settembre 2013, i prodotti di Simon saranno raccolti in una collezione all’interno della Collezione Cassina I Contemporanei. La produzione, oggi realizzata da terzisti certificati italiani, rimarrà tale e continuerà a essere sottoposta a un meticoloso controllo della qualità in tutte le fasi di produzione.
www.simoncollezione.com
www.cassina.com/simon

Cassina SimonCollezione
Marcel Breuer e Carlo Scarpa:
Delfi, Marcel Breuer e Carlo Scarpa, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1969 (versione 2009 Tobia Scarpa)

Meret Oppenheim:
Traccia, Meret Oppenheim, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1939/1972

Giampiero Pistacchi:
Eraclea, Giampiero Pistacchi, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 2007

Man Ray:
Le Miroir “S”, Man Ray, Cassina SimonCollezione
Les Grands trans-Parents, Man Ray, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1938/71

Carlo Scarpa:
Doge, Carlo Scarpa, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1968

Florian, Carlo Scarpa, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1973

Orseolo, Carlo Scarpa, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1972/73

Rialto, Carlo Scarpa, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1974

Sansovino, Carlo Scarpa, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1998 (progetto 1972)

Sarpi, Carlo Scarpa, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1974 (versione Elistella 2009 Tobia Scarpa)

Valmarana, Carlo Scarpa, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1971/72

Vanessa, Tobia Scarpa, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1959/2005

Studio Simon:
Constantin, Studio Simon, Omaggio a/ Homage to Constantin Brancusi, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1971

Otero, Studio Simon, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1980

Kazuhide Takahama:
Antella, Kazuhide Takahama, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1975

Bramante, Kazuhide Takahama, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1974/1975

Djuna, Takahama Kazuhide, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1983

Gaja/ Gaja Bar, Kazuhide Takahama, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1974

Jano Lg, Kazuhide Takahama, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1969

Kazuki, Kazuhide Takahama, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1969

Lijn Lg, Kazuhide Takahama, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1971

Loop, Kazuhide Takahama, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1977

Marcel T, Kazuhide Takahama, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1974

Tulu Lg, Kazuhide Takahama, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1968

Hiroyuki Toyoda:
Iseo, Hiroyuki Toyoda, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1982

Hiroyuki Tsugawa:
Deco, Hiroyuki Tsugawa, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1971

Design ignoto/ anonymous:
Tomasa, design ignoto/ anonymous, Omaggio a/ Homage to Paolo Uccello, Cassina SimonCollezione
Anno di produzione: 1983

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