Dadà: sofisticati costruzioni in legno per l’organizzazione degli spazi in perfetta armonia con il progetto originale di Kazuhide Takahama

Cassina SimonCollezione in espansione continua
A seguito dell’acquisizione nel 2013 del marchio storico Simon, fondato da Dino Gavina e Maria Simoncini negli anni ‘60, Cassina continua la ricerca per sviluppare i progetti dai ricchi archivi a sua disposizione grazie all’intenso lavoro filologico condotto in collaborazione con gli accademici e gli eredi dei designer.
 
Dadà, un versatile contenitore modulare con combinazioni infinite
Basata su un concetto di ‘mattoncini da costruzione’, i singoli elementi rettangolari di Dadà possono essere fissati tra di loro e arricchiti con mensole e cassetti per realizzare delle composizioni grafiche d’impatto per tutte i tipi di spazi. Una decomposizione della grande libreria, Dadà è una soluzione flessibile soprattutto per le case più compatte di oggi.
Cassina ha proposto una selezione di configurazioni fisse tra cui un elemento angolare da costruire intorno al divano, una composizione a muro e una libreria asimmetrica che funge da centro stanza.
Contrariamente, si può scegliere di costruire in autonomia il proprio sistema a seconda delle esigenze personali.
“Dadà è un elemento minimale necessario per costruire un arredo ‘infinito’ e ‘imprevedibile” Virgilio Vercelloni, L’avventura del design: Gavina, Editoriale Jaca Book, Milano 1987.
 
Ricerca storica per il recupero di dettagli estetici
Progettato nel 1965 dall’architetto giapponese Kazuhide Takahama, Dadà fu un successo istantaneo per l’azienda Simon che l’ha sviluppato nel 1969 per la produzione industriale. Tuttavia nella ricerca intensa svolta da Cassina in collaborazione con lo storico del design Elena Brigi, sono stati identificati dettagli in alcune foto d’epoca scattate nella casa di Takahama che furono successivamente omessi dalla produzione seriale di Simon. Dadà è stata immaginata infatti in legno massiccio con i bordi leggermente smussati per non solo valorizzare gli elementi costruttivi del progetto ma anche per proteggere gli angoli da eventuali danni.
La proposta di Cassina quest’anno quindi recupera l’estetica del progetto originale grazie alla lavorazione di altissima qualità del legno, tipica della storia del marchio, che è evidente in particolare nella lavorazione a pettine del pezzo. Sono stati inoltre aggiunti dei dettagli funzionali come il sistema di fissaggio tra i moduli per garantire una maggiore sicurezza e una base per il modulo in appoggio che solleva l’oggetto da terra per non rovinare la superficie.
Dadà è disponibile in rovere massello e in noce Canaletto massello, con la possibilità di scegliere tra tre colori di finitura per l’interno: verde salvia, rosso amaranto, blu notte.
Modulo singolare: 55x27.5xh.55cm