Il progetto dello studio Calvi & Brambilla vince il concorso "LC50 Project 2015" di Cassina e Interni per i 50 anni della Collezione LC di Le Corbusier, Perriand e Jeanneret

Milano, 10 febbraio 2015 - Per celebrare il 50° anniversario della Collezione LC, Cassina l’unica azienda autorizzata a produrre gli arredi di Le Corbusier, Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand, e INTERNI, il magazine di interiors e contemporary design diretto da Gilda Bojardi, annunciano il vincitore del concorso “LC50 Project 2015”: lo Studio Calvi & Brambilla.
Il concorso, con il sostegno della Fondazione Le Corbusier, ha visto la partecipazione di un gruppo selezionato di 43 studi milanesi, cui è stata lanciata la sfida di progettare le vetrine dello Showroom Cassina di Milano con i mobili della Collezione LC, ispirandosi alla celebre definizione che Le Corbusier ha dato della casa come machine à habiter, organizzata e funzionale.

Il progetto vincitore, firmato dagli architetti Fabio Calvi (1969) e Paolo Brambilla (1973) che dal 2006 condividono lo studio milanese, è stato scelto per “l’interpretazione contemporanea in chiave poetica del prodotto che mette in evidenza le capacità costruttive di Cassina e i principi fondamentali del Movimento Moderno” secondo il verdetto espresso dalla giuria presieduta dall’architetto Mario Bellini.
In occasione del prossimo FuoriSalone (14/19 aprile 2015) la loro creatività trasformerà le vetrine dello showroom milanese di Cassina (via Durini,16) in un palcoscenico in movimento, con quattro installazioni metafora della pioneristica idea dell’abitare di Le Corbusier. All’interno dello spazio invece ci sarà una mostra dedicata che raccoglie tutti i progetti partecipanti.


La Giuria del Concorso, rivelando l’elevato valore qualitativo e creativo dei progetti presentati, ha voluto anche attribuire la ‘Menzione d’Onore’ ad altri sei studi di architettura: 5+1AA “per il forte impatto scenografico che esplicita i contenuti formali e concettuali della Collezione LC”; Archea “per la ricerca iconografica e l’aspetto comunicativo dei contenuti”; Dimore Studio “per l’alto contenuto stilistico e l’intrigante atmosfera creata”; Carolina Nisivoccia “per l’innovazione tecnologica proposta, la riproducibilità e la flessibilità espositiva del progetto”; Liverani e Molteni “per l’impatto scenografico e l’equilibrio delle forme compositive”; Lombardini 22 “per l’aspetto comunicativo e l’efficacia della presentazione”.

Il 2015 è un anno importante: si celebra infatti il cinquantenario della scomparsa di Le Corbusier (27 agosto 1965) e contemporaneamente quello della nascita di una delle collezioni più significative del design contemporaneo, la Collezione LC prodotta da Cassina.
Nel 1964, quando Le Corbusier e i co-autori erano ancora viventi, Cassina ha firmato il contratto per produrre in scala industriale i primi 4 modelli di Le Corbusier, Jeanneret e Perriand, impostando un percorso filologico che ha segnato l’avviamento della Collezione Cassina I Maestri. Scegliendo Cassina, Le Corbusier ha riconosciuto la capacità industriale dell’azienda italiana a livello internazionale.

La cerimonia di premiazione si terrà questa sera alle ore 19, presso lo Showroom Cassina di via Durini, 16 a Milano.

Cassina, autenticità prima di tutto

Cassina, fondata nel 1927, inaugura nell’Italia degli anni ‘50 l’industrial design. Da autentica apripista assume subito un’attitudine di ricerca e di innovazione coinvolgendo importanti architetti e designer nell’immaginare nuove forme e soprattutto a tradurre le loro intuizioni in realtà, una caratteristica che ancora oggi distingue l’azienda. L’identità di Cassina infatti si incontra in un originale connubio dove l’attitudine tecnologica è strettamente connessa ad una artigianalità di grande tradizione.
Nel 1964, con l’acquisizione dei diritti di riproduzione di quattro modelli disegnati da Le Corbusier (allora vivente) insieme a Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand, inizia la produzione della Collezione Cassina I Maestri, che negli anni a seguire raccoglierà in esclusiva mondiale, lavorando in stretto contatto con gli eredi e le fondazioni ufficiali, alcuni arredi dei più famosi architetti del XX secolo (Gerrit T. Rietveld, Charles R. Mackintosh, E. Gunnar Asplund, Frank Lloyd Wright, Charlotte Perriand e Franco Albini).
Oggi sono molti gli architetti e i designer italiani e internazionali che hanno collaborato e collaborano per la Collezione Cassina I Contemporanei: Mario Bellini, Rodolfo Dordoni, Piero Lissoni, Vico Magistretti, Luca Nichetto, Gaetano Pesce, Gio Ponti e Philippe Starck. Con una cultura trasversale della qualità assoluta, che rende ogni pezzo Cassina unico.
Nel giugno 2013 Cassina ha acquisito Simon, marchio storico italiano di design fondato da Dino Gavina e Maria Simoncini: due aziende pioneristiche unite oggi da un’anima sperimentale e dall’espressione del rapporto tra cultura e produzione. Cassina SimonCollezione, inserito all’interno della Collezione Cassina I Contemporanei, raccoglie firme importanti come Carlo Scarpa, Marcel Breuer e Kazuhide Takahama.

 
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