LC50, Corbu colpisce ancora con una serie di piccole icone, un’edizione limitata, nuove finiture e un concorso

Le iniziative di Cassina per il 50° anniversario della Collezione LC (Le Corbusier, Pierre Jeanneret, Charlotte Perriand) continuano con nuove proposte sull’opera di questo grande architetto scomparso 50 anni fa.
 
Le miniature delle icone che hanno fatto la storia del design entrano nella collezione di Cassina
Da oggi i diritti di produzione delle miniature dei modelli firmati da Le Corbusier, Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand passano alla produzione esclusiva di Cassina.
Il marchio propone per l’occasione quattro sedute in scala 1:6 che si allineano alle ricerche condotte sulla collezione in collaborazione con la Fondation Le Corbusier e gli eredi dei co-autori. Le miniature della poltroncina LC1, la poltrona LC2, la chaise-longue LC4 e la poltrona girevole LC7 sono quindi realizzate con gli autentici colori distintivi e le stesse pelli e cuoi utilizzati per i modelli in scala 1:1.
Un grande lavoro di precisione e di attenzione ai dettagli condotto da artigiani italiani: una vera e propria miniaturizzazione degli originali Cassina.
 
90 poltrone iconiche in edizione limitata: LC2 Maison La Roche
La poltrona LC2 Maison La Roche di Le Corbusier, Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand fu disegnata nel 1928 e scelta per l’abitazione del amico di Le Corbusier, il banchiere svizzero Raoul La Roche.
L’architettura moderna di questo edificio parigino, progettato insieme a Pierre Jeanneret, fu studiata per ospitare la sua collezione d’arte. Oggi Maison La Roche e Maison Jeanneret (l’abitazione adiacente) sono rispettivamente un museo aperto al pubblico e la sede della Fondation Le Corbusier.
La LC2 Maison La Roche costituisce uno dei primi prototipi della poltrona e, rispetto alla versione standard, pone l’attenzione sul forte contrasto tra i materiali utilizzati che accentua la morbidezza dei cuscini.
La poltrona con struttura marrone, è rivestita in pelle morbida color tabacco e imbottita in piuma per rendere l’aspetto incredibilmente soffice.
Ogni pezzo è autenticato sia con il numero progressivo dell’edizione limitata che con il numero progressivo di serie, oltre alle firme degli autori e al logo Cassina I Maestri per sottolineare che Cassina è l’unica azienda autorizzata a realizzare questi mobili.
 
Questa versione è disponibile in solo 90 pezzi a celebrazione dei 90 anni dalla costruzione di Maison La Roche (1923-25). L’anniversario è anche ricordato nella mostra “Re-Corbusier”, organizzata dalla Fondation Le Corbusier con il sostegno di Cassina, inaugurata il 1° aprile 2015 proprio a Maison La Roche. La mostra, che propone una selezione di opere (pitture, sculture, installazioni) che mettono in gioco i concetti cardine di Le Corbusier, è una nuova occasione per riportare l’arte negli spazi di questa architettura.
 
Il tavolo LC6, sempre alla ricerca di nuove finiture
La sperimentazione con i materiali e il colore è sempre stata un tema ricorrente per Le Corbusier, Jeanneret e Perriand. In linea con questa attitudine, il tavolo LC6, disegnato per il Salon d’Automne del 1929, viene proposto oggi con nuove finiture.
Il piano del tavolo è ora disponibile in marmo bianco di Carrara abbinato alla base verniciata nera o avorio, o rifinito con il prodotto innovativo soft touch in color nero, abbinato a una base nera. Questo trattamento accoppiato al vetro conferisce alla superficie caratteristiche sia tecniche che sensoriali che rende il piano più resistente e piacevole al tatto.
 
Dimensioni: 225x85xh.74cm.
 
Materiali:
piano in marmo bianco di Carrara, base verniciata nera o avorio
piano in vetro extra-chiaro trasparente, spessore 15mm, laccato nero con applicato il trattamento
soft touch, base verniciata nera
 
LC50 Landscapes: scopri i paesaggi di Le Corbusier, Chandigarh
Cassina, con il patrocinio della Fondazione Le Corbusier, propone un’occasione unica per scoprire uno dei più importanti progetti architettonici di Le Corbusier: LC50 Landscapes mette in palio tre viaggi per due persone a Chandigarh, India.
Il sogno di costruire questa città utopica si realizzò nel 1951 quando il primo ministro indiano gli commissionò la costruzione della nuova capitale del Punjab. Chandigarh è stata concepita come un organismo funzionale, dove tutti gli spazi sono valorizzati per rendere la città a misura d'uomo.
Ed è proprio qui che sorge la scultura della main ouverte, emblema della pace, alta ventisei metri che, come disse Le Corbusier che la disegnò nel 1964, rappresenta una mano aperta per ricevere e donare.
 
Seguendo le orme di Le Corbusier: come partecipare al concorso
Cassina premia i propri clienti italiani. Dal 1 marzo 2015, con ogni acquisto di un prodotto dalle Collezione LC realizzato nei nuovi materiali eco-friendly (per un valore minimo di €3,700 IVA inclusa), sarà possibile iscriversi on-line con i propri dati e il numero seriale di produzione dell’oggetto acquistato per poter partecipare a una delle tre estrazioni che si svolgeranno durante l’anno, il 15 giugno, il 15 ottobre e il 14 gennaio 2016. Il premio prevede un viaggio itinerante di 8 giorni/ 6 notti per due persone, con una visita guidata della città di Chandigarh.
Il regolamento è visibile sul sito di Cassina (cassina.com/lc50landscapes).