Philippe Starck proietta “MyWorld” in un mondo parallelo

Presentato a Milano nel mese di aprile 2013, il sistema divano MyWorld disegnato per Cassina da Philippe Starck appartiene già al domani e accetta la sfida di rispondere alle esigenze e alle abitudini di un mondo in continua evoluzione e, al tempo stesso, all’individualità di ciascuna persona.
Per i D-DAYS 2013, Philippe Starck affida il progetto alla fantasia creativa del talentuoso Stephan Crasneanscki (Soundwalk), il quale dà vita a un’installazione nella quale il divano diventa la scenografia di un sovversivo cortometraggio.
Un dialogo tra l’oggetto e il suo fantasma.

MyWorld

Ci si proietta in un mobile d’autore come ci si proietta in un libro. È una superficie di sdoppiamento emotivo e intellettuale. Il paesaggio e il catalizzatore dei nostri sogni. Philippe Starck lo dimostra ancora una volta con il divano MyWorld, ideato per adattarsi all’arte di vivere di ciascuno, si modula per diventare un mondo a sé. Un universo in cui vivere a tutto tondo, nel quale coniugare lavoro, riposo, divertimento, conversazione e riflessione. “MyWorld è un bozzolo, un nido, un mondo in cui possiamo essere egocentrici e stare comodamente insieme alla nostra ombra o raccogliere frammenti di notizie dal mondo, che si dice sia reale.”, precisa Philippe Starck.

Un divano come un teatro

“Il divano realizzato da Philippe Starck per Cassina, mi ha spinto a giocare sulla trasgressione, la tradizione e la fusione dei generi. Desideravo accompagnarlo con una composizione elettronica, ispirata alla nostra recente collaborazione con il club Berghain di Berlino. Un divano come un teatro in cui gli stati d’animo si scontrano gli uni con gli altri: sospensione, presenza, comfort, sensualità... Il divano diventa il testimone silenzioso ed elegante dei nostri sogni”, Stephan Crasneanscki.
Sofisticato e sensuale, il cortometraggio sarà proiettato presso Cassina dal 5 all’8 giugno 2013, in una mise en scène che prosegue nel seminterrato dello showroom.

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