Il processo di riedizione

La riedizione dei mobili della collezione "Cassina I Maestri" ha avuto inizio negli anni '60 con un'intensa ed approfondita analisi dei signifi cati dei progetti originali.
Disegni, schizzi, prototipi e ogni altro documento disponibile – cui la Cassina ha accesso esclusivo – sono stati attentamente analizzati e, in seguito, fatti oggetto di scambi con gli eredi e i collaboratori che meglio conobbero e conoscono l'attività degli autori.

Questo procedimento ha consentito a Cassina di proporre edizioni che rispecchiano, con fedeltà incontestabile, le intenzioni dei loro creatori, pur facendo ricorso a tecnologie e a materiali innovativi.
A questo scopo Cassina, sin dal 1972, avvalendosi della collaborazione di Filippo Alison, ha intrapreso una metodologia rigorosa, destinata a mettere in luce per ciascun oggetto tutta la fi nezza del lavoro di progettazione di ciascun autore.

La collezione è interamente monitorata dalla Fondation Le Corbusier e dagli eredi di Charlotte Perriand e Pierre Jeanneret.

Il processo di riedizione