The Cassina Perspective Goes Outdoor. Una prima collezione completa per l’esterno presso lo Showroom Cassina Paris Rive Gauche.

Parigi, capitale del design: una vetrina per le novità 2020 di Cassina

 

In occasione di Maison&Objet, Parigi diventa una vetrina per le novità di Cassina. Quest’anno, l’azienda presenta in contemporanea a imm cologne e nello Showroom Cassina Rive Gauche una grande novità: la prima completa collezione per l’outdoor. The Cassina Perspective Goes Outdoor: ambienti che uniscono i prodotti dall’anima più innovativa alle icone del Moderno per creare spazi sempre più completi e accoglienti per l’esterno.

 

Ambienti completi da esterno: un’unione unica tra prodotti innovativi e le icone del Moderno

 

Lo spirito pionieristico e libero con cui Cassina da oltre 90 anni anticipa i tempi, tracciando un percorso inedito nel mondo del design e dell’architettura d’interni, porta oggi l’azienda a estendere gli orizzonti della sua filosofia anche agli spazi outdoor.

L’azienda così porta all’esterno la sua esclusiva capacità di arredare gli ambienti living e dining in modo completo, unendo l’innovazione dei prodotti nuovi e le icone del Moderno per creare configurazioni originali e accoglienti. The Cassina Perspective Goes Outdoor abbina le icone della Collezione LC e lo stile elegante di Charlotte Perriand a tre grandi interpreti contemporanei, Rodolfo Dordoni, Philippe Starck e Patricia Urquiola, incorporando nuove proposte di illuminazione, tappeti e accessori per l’esterno che valorizzano e completano l’offerta. Tutto con delle finiture calde e accoglienti, tessuti con una cartella ricca di colori oltre a materiali tridimensionali ed elaborate fantasie in jacquard dall’anima tropicale.

 

Philippe Starck: in armonia con la natura

 

Fenc-e Nature è la continuazione di un percorso intrapreso da Philippe Starck e Cassina per rivoluzionare il modo di pensare il divano classico e proporre materiali sempre più all'avanguardia.

Definito da Starck stesso come “una collezione lifestyle di eleganza rilassata”, Fenc-e Nature è composta da una poltrona, un divano a due o a tre posti e un tavolino a due altezze.

Philippe Starck celebra l’armonia e l’osmosi con la natura attraverso una collezione outdoor ispirata da ed estremamente rispettosa dell’ambiente circostante. La selezione dei materiali naturali e l’alta qualità creano una collezione durevole e senza tempo. La collezione di sedute Fenc-e Nature è caratterizzata da forme organiche, quasi primitive, ed elementi materici come il generoso bracciolo in massello di teak con una finitura sabbiata che crea un effetto grezzo naturale. Ogni singolo schienale di ciascuna seduta è intrecciato a mano in corda con un disegno studiato appositamente per questo progetto; lo schienale è inoltre disponibile in salice, un materiale vivo, mai usato in questo contesto, per rafforzare ancora di più il legame con la natura.

 

“Con Fenc-e Nature ho creato qualcosa che non esiste; qualcosa tra il fai-da-te quotidiano e il Ready Made di Duchamp. Non sembra che sia uscita da una fabbrica, e trasferisce umanità, fascino, poesia, creatività e Natura alla casa”.

Philippe Starck

 

Fenc-e Nature offre un confort particolarmente elevato grazie all’utilizzo del materiale innovativo SoloSoff®: a base di fibra di poliestere soffiata e memory foam, l’indeformabilità della struttura cristallina della fibra insieme all’elasticità del poliuretano offre morbidezza e sofficità. Questo è il risultato di una lunga ricerca per trovare un materiale adatto per uso esterno che potesse garantire le stesse caratteristiche della piuma.

La forma organica del basamento in pressofusione di alluminio viene riproposta anche nella base dei due tavolini abbinati che hanno il piano con doghe sempre in massello di teak con la finitura sabbiata.

Il confort sorprendente dei generosi cuscini della seduta e dello schienale di Fenc-e Nature è ancora più accentuato dalla possibilità di reclinare lo schienale in due posizioni differenti: conversazione o relax. Un gesto elegante attraverso un semplice meccanismo ispirato all’architettura asiatica e studiato per emulare la natura stessa: un palo di sostegno in legno di massello di teak, sapientemente lavorato per apparire come un ramo naturale, bloccato in posizione da due chiodi in legno.

 

Fenc-e Nature è il sogno di una vita in armonia con la Natura, elegante e rispettosa. Non è un progetto, è una proposta di lifestyle.”

Philippe Starck

 

Rodolfo Dordoni: una sofisticata terrazza metropolitana

 

Rodolfo Dordoni si ispira allo spirito della villeggiatura degli anni ‘50 per il progetto del divano da esterno Sail Out. Estremamente confortevole, il divano componibile ricorda la forma morbida dei materassini gonfiabili in tela grazie alle singole fasce imbottite inserite in tasche delimitate dalle cuciture del rivestimento.

 

Versatile e funzionale, Sail Out è composto da tre moduli per la seduta e tre elementi correlati che insieme creano un’infinita varietà di combinazioni: la seduta è disponibile con 5 fasce (160cm), 6 fasce (192cm) o 7 fasce (224cm) mentre il tavolino in teak e il bracciolo/schienale, disponibile in due altezze, sono intercambiabili grazie a un meccanismo di incastro sui pannelli in teak della struttura che ricorda quello dei poggiatesta dei sedili delle auto.

Una rivoluzione per l’esterno: il divano vanta un’eleganza visiva grazie ai dettagli sartoriali come il profilo in gros-grain grigio o nello stesso tessuto del divano che evidenzia il suo perimetro, oltre a un confort elevato creato dall’utilizzo del materiale innovativo SoloSoff® a base di fibra di poliestere soffiata e memory foam nell’imbottitura.

 

Sail Out è arricchito da un pouf rotondo, disponibile in due misure, realizzato da spicchi triangolari che convergono al centro in un piccolo vuoto nascosto per far fluire l’acqua ed evitare ristagni. Appoggiato sul pouf un cuscino zavorrato può sorreggere un vassoio oppure essere usato come bracciolo. La famiglia è completata da un unico tavolino basso in terrazzo giallo-bianco o verde-bianco o in cemento sorretto da piedini in teak.

 

L’area living comprende anche la poltroncina impilabile Dine Out, realizzata in legno massello di teak impreziosita da una corda in polipropilene grigio intrecciata a mano intorno ai braccioli e alla parte superiore dello schienale. La comodità della poltroncina è data da un cuscino in ovatta con un inserto in poliuretano espanso che ha il profilo in gros-grain grigio sul bordo superiore. Il cuscino è fissato con due fasce sulle doghe in massello di teak lasciando a vista la bellezza della struttura in legno. Il cuscino dello schienale è a saponetta con una doppia cucitura e angoli raggiati. Tutte le parti imbottite sono rivestite da tela idrorepellente.

 

Lo stesso stile sofisticato si trasferisce nell’area dining dove la sedia impilabile con braccioli Dine Out, con gli stessi materiali e dettagli della poltrona, è abbinata a un tavolo da pranzo scultoreo. La base del tavolo tondo Dine Out è costituita da una singola forma conica che può essere in cemento, su cui è appoggiato un piano sempre in cemento o in doghe di teak che convergono verso il centro, oppure in terrazzo giallo-bianco o verde-bianco con il piano dello stesso materiale o in teak a contrasto. Due forme coniche in terrazzo giallo-bianco, verde-bianco o cemento caratterizzano invece la versione rettangolare del tavolo - disponibile in due dimensioni - che sorregge il piano in solo teak.

 

“Oggi i mobili per l’esterno non sono più solo performanti, hanno anche un’esigenza estetica. Sail Out è un divano imbottito con una forte componibilità, è estremamente duttile, con un carattere ironico.”

Rodolfo Dordoni

 

Patricia Urquiola: un esterno conviviale e scenografico

 

Patricia Urquiola interpreta la felicità della vita all’aria aperta di piccoli paradisi privati con Trampoline, un love bed di forte impatto che diventa protagonista di qualsiasi spazio outdoor.

Le forme morbide e giocose di questa isola di relax sono state pensate per gli spazi grandi e accoglienti. Trampoline vanta un'ineguagliabile sensazione di confort data da un set di tre cuscini per lo schienale oltre a due tipologie di cuscini aggiuntivi che rende impossibile non voler tuffarsi subito in questo morbido nido.

Anche qui l’intreccio, realizzato a mano in corda di polipropilene, diventa una decorazione distintiva: disponibile in mélange o in multicolore viene intrecciato intorno alla base e allo schienale.

Trampoline è disponibile sia come una semplice isola che con uno spettacolare baldacchino che permette di ripararsi dal sole.

 

È stata proposta anche una versione outdoor del tavolo basso Bowy di Patricia Urquiola per gli ambienti living. Sempre con il rispetto per la natura, questo tavolino con base in acciaio Inox AISI 304 nelle finiture goffrato fango e goffrato avorio, ha il piano in materiale riciclato RFM® nei colori bianco e rosso o bianco e grigio.

 

“Durante un viaggio in Groenlandia notavo questi piccoli trampolini davanti alle case dei locali. Questo giocoso tappeto per saltare mi ha ispirato a disegnare Trampoline, un simpatico rifugio per godersi l’esterno in grande comodità.”

Patricia Urquiola

 

Charlotte Perriand: icone del Moderno per completare gli ambienti esterni

 

La poltrona Doron Hotel fu disegnata nel 1947 da Charlotte Perriand, grande appassionata della montagna, per la stazione sportiva invernale a Méribel les Allues e per l'Hôtel Doron, uno dei primi chalet-hotel nella stessa località.

Materica e piacevole al tatto, Cassina presenta una versione outdoor in teak di questa confortevole poltrona dalle linee morbide e tondeggianti in collaborazione con sua figlia Pernette Perriand Barsac.

Charlotte Perriand ha sempre avuto un rapporto speciale con la natura con la quale è nato un profondo rapporto. È stata infatti una delle prime a interessarsi al rapporto tra l’uomo e la natura cercando materiali naturali da integrare nei suoi progetti.

 

In abbinamento, il Table à Plateu Interchangeable, oggi presente nella Collezione Cassina I Maestri, è stato sviluppato per uso esterno.

Il primo esempio di questo tavolino fu realizzato nel 1937 per l’atelier di Charlotte Perriand a Montparnasse a Parigi; in seguito è stato declinato per vari progetti in materiali diversi.

Il tavolino con struttura in massello di teak è costituito da tre gambe a sezione circolare unite a tre traversi sui quali viene appoggiato il piano in marmo Carrara in versione outdoor con la finitura olio idro.

 

Collezione LC di Le Corbusier, Jeanneret, Perriand: fra cultura e natura

 

Nel 2011, attraverso un profondo lavoro di ricerca in accordo con la Fondazione Le Corbusier e gli eredi dei co-autori, Cassina ha aggiornato i materiali e i dettagli costruttivi di alcune icone della collezione in funzione della massima tenuta ad acqua, umidità e calore nelle situazioni di open air.

Oggi la Collezione LC viene rilanciata con una nuova gamma di tessuti e finiture per valorizzare gli ambienti living e dining proposti per l’esterno con i seguenti prodotti: la poltroncina a schienale basculante LC1, la poltrona e il divano LC3, il tavolo da pranzo LC6, la poltroncina girevole LC7, lo sgabello girevole LC8 e i tavoli bassi LC10-P. Le finiture delle strutture sono state sostituite con cinque nuovi colori, goffrato nero, goffrato marrone, goffrato verde, goffrato avorio e goffrato fango, mentre i rivestimenti sono stati ampliati con una selezione di tessuti con un’estetica e una qualità paragonabile a quelli per l’indoor.

Come tutti gli arredi della Collezione Cassina I Maestri, anche le rispettive versioni outdoor sono contrassegnate dalla firma dei designer, logotipo e numero progressivo di produzione: segno inconfondibile di rigorosa autenticità.

 

"I miei anni d'infanzia sono stati trascorsi con i compagni di classe in mezzo alla natura. [...] Conoscevo i fiori, dentro e fuori, la forma e il colore degli uccelli, ho capito come cresce un albero e come si equilibra nel mezzo di una tempesta. L'albero, amico dell'uomo, simbolo di tutta la creazione organica; l'albero, l’immagine di una costruzione completa ".

Le Corbusier, L'Arte Decorativa Oggi, Prima ed. Parigi, G. Crès, coll. "L’Espirit Nouveau", 1925, Réed. Parigi, Flammarion, 1996, p.198