Collezione di specchi Deadline di Ron Gilad presentata @ Cassina IXC, Giappone

"Chi mi guarda da dietro non sa chi sono" / Ron Gilad, Cassina IXC.

L'installazione principale è composta da 11 scene che presentano la collezione di specchi Deadline di Ron Gilad.
11 brevi storie che collegano il tradizionale e il contemporaneo. Pochi elementi (uno specchio, una luce o un mobile) sono uniti a un frammento "rubato" dalla cultura giapponese: un lottatore di Sumo, una bambola Kokashi, un Haiku moderno, un Tatami o addirittura un Pokémon diventano parte dell'installazione e interagiscono, fisicamente e concettualmente, per creare scenari ironici, a volte surreali.
Gli specchi, posizionati ad angoli diversi, consentono sia lo spettatore che lo spazio di partecipare alla "storia"; riflettono l'esistenza dello spettatore e creano un'esperienza mutevole e una sensazione di movimento.
Il "pied-à-terre", situato nella sala VIP al primo piano, è un momento di vita urbana congelato per mettere in mostra i capolavori di Cassina in un ambiente che potrebbe essere la propria casa dove trascorrere il resto della vita.
L’installazione della vetrina al primo piano, affacciata sulle strade affollate di Aoyama, è un invito ai passanti a fermarsi per osservare l'installazione e sorridere.

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