Cassina LAB Analisi e ricerca per disegnare il futuro

La cura di se stessi e degli spazi

Vogliamo pensare al futuro, cercare delle alternative consapevoli e sviluppare dei prodotti che promuovano la sostenibilità e il benessere. Cassina LAB è una collaborazione tra il Centro di Ricerche e Sviluppo di Cassina e Poli.design del Politecnico di Milano, nata dalla volontà di migliorare la qualità dell’esperienza in casa.

È stata avviata una ricerca scientifica, unica nel suo genere, che valuta a 360° il sistema industriale e logistico della produzione di Cassina per creare una mappatura dei principali ambiti di ricerca e sviluppo per l’azienda, tra cui, la sostenibilità, l’innovazione, la tecnologia, il confort e l’esperienza.

Gli obiettivi principali del progetto consistono nell’identificare materiali innovativi e sostenibili da impiegare nella realizzazione dei prodotti, sia nuovi che esistenti, e nello sviluppare nuovi progetti in grado di offrire funzionalità inedite a favore del benessere.

I principi della ricerca si basano su tre livelli, tre pilastri per iniziare a costruire il nostro futuro, di cui i primi risultati sono presentati attraverso una selezione di prodotti della Collezione 2020.

 

  1. La sostenibilità

    “Oggi la sostenibilità è un tema fondamentale per cui stiamo lavorando sull’innovazione e sullo sviluppo di nuove soluzioni che innestiamo su quello che è sempre stata la filosofia di Cassina: la produzione di prodotti di alta qualità e di lunga durata dal design senza tempo che già di per sé costituiscono un’importante base per la sostenibilità.”

    Luca Fuso, Amministratore Delegato Cassina.

     

    Partiamo dal presupposto che la sostenibilità migliore nasce da un progetto sviluppato per durare una vita, un design che non segue le mode ma che può essere considerato senza tempo, facendo così parte integrante di un ciclo di consumo responsabile.

    Il Poli.design ha avviato il lavoro di ricerca con un’analisi approfondita dei prodotti di Cassina per valutare i materiali utilizzati, i processi di lavorazione impiegati e le tecnologie costruttive adottate per poter comprendere lo status quo dell’universo Cassina e determinare un punto di partenza.

    Cassina ha inoltre accuratamente analizzato la logistica, la distribuzione e le politiche della filiera che contribuiscono, insieme ai prodotti, all’approccio olistico riguardante la riduzione della carbon print.

    Per definire un prodotto sostenibile, si deve adottare un semplice principio: minimo impatto ambientale

    + massima performance. Inoltre, la sostenibilità, di un prodotto o di un materiale, va di pari passo alla sua capacità di adempiere perfettamente alle caratteristiche necessarie all’oggetto durante tutto il suo ciclo di vita.

     

  2. La ricerca di nuovi materiali

    “Il materiale è ciò che ci permette di percepire un oggetto attraverso i sensi dando fisicità e forma all’idea progettuale. Ogni materiale ha diverse proprietà intrinseche da valutare: fisiche, meccaniche,

     

    economiche, ambientali, emozionali. Tali caratteristiche lo definiscono anche come più o meno adatto ai diversi campi d’impiego. A tal proposito è interessante considerare il pensiero di Bauhaus il cui scopo era quello di realizzare il miglior rapporto possibile tra forma e materia, forma e funzione dell’oggetto, nonché tra forma e produzione.

    La combinazione di più materiali intelligenti consente di raggiungere migliori risultati in termini di prestazione e di utilizzo pur essendo consapevoli che, spesso, la potenzialità di tali materiali sono solo in parte verificate e in parte ancora da scoprire.”

    Prof. Davide Bruno, Responsabile Scientifico, Poli.design del Politecnico di Milano

     

    Innovazione è la parola chiave, soprattutto in un momento storico come questo dove è importante ripensare al rapporto con l’ambiente. Grazie allo studio dei materiali utilizzati oggi da Cassina, è stato possibile analizzare le performance funzionali e ambientali dei prodotti nel corso del loro ciclo di vita.

    Il risultato è stato positivo: prodotti durevoli di alta qualità.

    Il passo successivo è stata una ricerca su diversi materiali, impiegati anche in altri ambiti merceologici, per trovare soluzioni innovative per il settore dell’arredo. Questa esplorazione ha stimolato un lavoro di ricerca e sviluppo che ha dato come primi frutti l’utilizzo di alcuni nuovi materiali nella Collezione 2020.

    Una fibra riciclata al 100%, ottenuta da PET in gran parte recuperato dagli oceani, è stata introdotta nell’imbottitura dei divani Sengu Sofa di Patricia Urquiola, Duc-Duc di Mario Bellini e Mex-Hi di Piero Lissoni.

    Le nuove edizioni LC2 LC3 Fauteuil Grand Confort Durable firmate Le Corbusier, Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand hanno la stessa fibra riciclata nell’imbottitura dei cuscini oltre a polioli ecocompatibili, derivanti da fonti bio rinnovabili, integrati negli elementi schiumati per renderle più sensibili all’ambienteI modelli, con quasi 100 anni di vita, sono stati sottoposti ad una profonda analisi per poter essere rinnovati in una nuova versione a basso impatto ambientale e ad alto livello di confort: queste icone infatti rappresentano una nuova epoca d’avanguardia.

     

  3. Il benessere

Il benessere è un fattore che può accrescere il valore di un progetto, soprattutto se è generato da soluzioni innovative ed eco-compatibili in grado di garantire funzionalità inedite che ottimizzano il concetto di confort e qualità ambientale.

In quest’ottica, Cassina ha effettuato uno studio accurato sui materassi della nuova collezione notte, sia a livello ergonomico che di materiali, per accompagnare la cultura del dormire. Infatti, è stata introdotta un’ampia matrice di materassi realizzati con materiali naturali o ecocompatibili, derivanti da fonti bio rinnovabili, per assicurare il massimo livello di riposo con un occhio di riguardo verso l’ambiente.

Il Poli.design ha eseguito un’analisi di tutte le caratteristiche dell’area legata al confort della Collezione Cassina valutando gli aspetti visivi, vibrazionali, olfattivi, tattili, psicologici, fisici, acustici e termici.

Il primo intervento concreto è stato apportato alla zona notte, un’area della casa fondamentale per promuovere un buon riposo, dove i risultati della ricerca sono stati convertiti in reali interventi progettuali.

 

Purificazione dell’aria

L’aria degli ambienti quotidiani in cui viviamo contiene tantissime sostanze e micro-particelle inquinanti. Eliminare questi agenti, spesso allergeni, dall’abitazione è il miglior modo per ridurre il livello di inquinamento domestico e respirare un’aria più pulita in casa.

‘The Cassina Perspective at Night’, la nuova proposta di Cassina per la zona notte, propone un meccanismo di sanificazione dell'aria che può essere integrato sia nel giroletto in tessuto del letto Bio- mbo di Patricia Urquiola che nei cuscini in tessuto della testata del letto Acute di Rodolfo Dordoni. Il tessuto purificante theBreath® è la prima tecnologia brevettata ad emissioni zero per la purificazione dell'aria che funziona senza essere attivata da fonti energetiche. Il tessuto cattura e disaggrega le particelle inquinanti favorendo la circolazione naturale di aria pulita per creare un habitat salubre e sicuro.

Assorbimento acustico

Oltre alla purificazione dell’aria, anche il trattamento del rumore è stato un tema importante da esaminare per la nuova collezione Cassina per la zona notte.

Come da definizione, il rumore è qualunque emissione sonora che provochi sull’uomo qualsiasi deterioramento qualitativo dell’ambiente. Il rumore può infatti causare diverse problematiche tra cui: incubi e sogni con componente ansiosa, risvegli nel corso della notte, una diminuzione temporale di certi stadi del sonno, la degradazione della qualità del sonno per il cambiamento di stadi profondi in stadi leggeri, sonnolenza diurna.

È stato quindi proposta una pannellatura fonoassorbente applicata all’interno della testiera del letto Bio- mbo di Patricia Urquiola per rispondere a questo problema e rendere lo spazio intorno più confortevole a livello acustico e, di conseguenza, anche a livello fisiologico. Questo è stato realizzato in Soundfil®, un isolante termico fonoassorbente igienico, traspirante e atossico, che contiene e diminuisce il riverbero di alcune frequenze sonore, in particolare nella zona dei cuscini e nella parte alta del letto.

 

Questo lavoro è il primo passo di un lungo percorso in cui Cassina porta avanti la ricerca per promuovere il benessere e mantenere alti i livelli di qualità ambientale all’interno della casa.

Tutto nell’ottica del futuro di Cassina e del futuro della casa.

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