"Mario Bellini. Italian Beauty"

Esposte opere disegnate dall'architetto milanese per Cassina, sponsor della mostra.

C90: il 2017 segna il 90° anniversario di Cassina.
Cassina disegna il futuro degli interni da 90 anni. Fondata nel 1927 a Meda, l’azienda inaugura nell’Italia degli anni ‘50 l’industrial design secondo una logica totalmente inedita che segna il passaggio dalla produzione artigianale a quella seriale.
L’azienda è la prima ad assumere un’attitudine di ricerca e di innovazione, unendo la capacità tecnologica a un’artigianalità di grande tradizione. Per la prima volta importanti architetti e designer sono coinvolti e incoraggiati a immaginare nuove forme da trasformare in progetti, una caratteristica che ancora distingue l’azienda. Oggi Cassina continua a rappresentare nuovi stili di vita con la realizzazione di ambienti armoniosi che raccolgono il meglio del design contemporaneo.

Una collaborazione di 50 anni tra Cassina e il maestro Bellini.
Quest’anno Mario Bellini celebra 50 anni di collaborazione con Cassina. 50 anni in cui ha disegnato opere che hanno segnato la storia del design italiano. Una selezione di questi oggetti sono in esposizione all’interno della mostra "Mario Bellini. Italian Beauty" presso La Triennale di Milano.
Modelli dall’archivio storico di Cassina come la seduta ergonomica da ufficio Teneride (1970), la poltroncina Wiskey (1976) e la poltrona mod. 932 (anni 60), si uniscono a opere ancora oggi in collezione come i tavoli La Rotonda e La Basilica, la sedia Bull, la poltrona Break e la mitica famiglia Cab.

Sperimentazione e innovazione.
Bellini inizia a collaborare con Cassina in giovane età dopo una breve esperienza da apprendista con “La Rinascente” di Milano. Dal primo incontro con Cesare Cassina, dove Bellini ha proposto un tavolo per cui ha vinto il suo primo di otto Compasso d’Oro, è nato un rapporto importante testimoniato da una varietà di progetti innovativi.
Il lavoro sperimentale di Bellini con Cassina negli anni 60 e 70 si è espresso in progetti originali e all’avanguardia. La ricerca di nuovi materiali e la tecnologia strutturale ha dato vita a opere come la poltrona Break, realizzata grazie all’applicazione di una nuova tecnologia di schiumatura del poliuretano.
La passione e l’affinità di Bellini per le strutture primarie sono particolarmente riconosciute nei tavoli disegnati per Cassina nel corso degli anni (La Rotonda, La Basilica e Pantheon) che evidenziano ulteriormente il rapporto tra il design di arredi e l’architettura. Composti da colonne, pilastri e travi incrociate, questi capolavori complessi inoltre evidenziano la maestria di Cassina nella lavorazione del legno.

Cab: un’icona senza tempo.
Con più di 500.000 pezzi venduti ad oggi, la sedia Cab disegnata nel 1977 è uno dei modelli più riconoscibili e anche più copiati di Mario Bellini. Il cuoio calza lo scheletro della struttura portante in metallo come un abito su misura per reggere perfettamente la forma sinuosa del corpo. Il know-how di Cassina si distingue soprattutto nella sapiente lavorazione del rivestimento in cuoio, un processo lungo e complesso realizzato presso la fabbrica di Meda. 16 differenti parti in cuoio, ottenute con un taglio a macchina a controllo numerico, subiscono 14 successive lavorazioni manuali risultando in un capolavoro di manifattura.

“Ho impiegato quasi vent’anni prima di trovare il coraggio di disegnare una sedia (e credo proprio che CAB lo sia) dovesse essere disegnata proprio come una sedia cioè semplicemente e come da sempre, con un sedile, uno schienale e quattro gambe. Un vestito cucito in cuoio è montato sul telaio d’acciaio, teso come la pelle sullo scheletro, in un rapporto di simbiosi strutturale e organica.” Mario Bellini

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