La città indiana di Chandigarh, capitale del Punjab e modello ideale di impianto urbanistico modernista e avanguardista realizzato negli anni 50, continua a esercitare fascino e interesse culturale e ad alimentare la ricerca etimologica di Cassina a tutela del design d’autore. Così gli arredi appositamente disegnati da Le Corbusier, insieme al cugino Pierre Jeanneret, per arredare gli spazi dei grandi edifici politici e di rappresentanza vengono rieditati nel rispetto del progetto originario con la collezione-tributo Hommage à Pierre Jeanneret, di cui oggi entra a far parte anche la poltroncina Committee Chair. Caratterizzata da linee calibrate ed eleganti, con gli iconici sostegni laterali a forma di “V” rovesciata, Committee Chair viene presentata nel suo aspetto originale con braccioli e in una nuova interpretazione priva di braccioli, per adattarsi in modo versatile sia alla zona living sia all’ambiente dining. La struttura della seduta, proposta nella storica versione in teak e in rovere naturale o tinto nero, si combina armoniosamente alle morbide parti imbottite, che garantiscono una seduta comoda e sostenuta. Il rivestimento, disponibile in tessuto o in pelle, è amovibile, per facilitare il ricambio del materiale intorno ai braccioli. Ogni pezzo della collezione esprime al meglio l’alta qualità e l’eccellenza che contraddistinguono la produzione di Cassina attraverso il marchio “Hommage à Pierre Jeanneret”, riportato sulla struttura in legno, e l’etichetta Cassina cucita sul retro dello schienale.