Inizialmente creato per un concorso di design tessile lanciato nel 1947 dal Museum of Modern Art di New York, il Dot Pattern – mai entrato in produzione durante la loro vita – è diventato il motivo più celebre degli Eames; riproduce una varietà di composizioni astratte a forma di croce, ottenute da linee affusolate e punti pieni.
La forma e il ritmo ricordano le note musicali, ma anche le Plywood Chairs, caratterizzate da telai in acciaio tubolare, giunti elastici, e sedute e schienali arrotondati. Dopo il 1947, l’abbinamento di linee e punti è divenuto un tema ricorrente del lavoro della coppia, apparendo ad esempio nell’appendiabiti per bambini Hang-It-All del 1953 e nell’installazione Multiplication Machine, creata per la mostra Mathematica del 1961.
Charles e Ray Eames esplorarono l’uso del Dot Pattern nell’illuminazione per alcuni progetti di showroom tra il 1949 e il 1954 ma le lampade non entrarono mai in produzione. Grazie a uno sviluppo congiunto tra Eames Office e Cassina, l’idea di Charles e Ray prende vita in una collezione di applique e lampade a sospensione unendo la moderna tecnologia al design grafico originale dei designer americani.