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Questo modello è una declinazione della poltrona Fauteuil Grand Confort, un modello senza tempo che ha fatto la storia del design divenendo un’icona di fama mondiale
Questo modello è una declinazione della poltrona Fauteuil Grand Confort, un modello senza tempo che ha fatto la storia del design divenendo un’icona di fama mondiale
DISEGNATO DA
CURA DEL PRODOTTO
In questo manuale troverete alcuni suggerimenti per la cura e la manutenzione dei vostri prodotti Cassina.
I materiali sono suddivisi in differenti categorie: ognuna è corredata da una scheda specifica, contenente istruzioni, accorgimenti, precauzioni e soluzioni dedicate alla pulizia.
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Pensato per professionisti e chi cerca informazioni approfondite.
1965
Con i diversi modelli di Fauteuil Grand Confort, grand modèle, la logica della modernità attua una separazione tra la struttura portante in metallo e gli elementi imbottiti.
I cuscini,privi di legami, sono disposti in una gabbia di tubi in acciaio verniciato o cromato che costituisce il supporto primario del mobile in ogni sua declinazione, dalla poltrona con bracciolo singolo o doppio ai divani a due o tre posti. Nel corso degli anni Cassina ha collaborato a stretto contatto con Charlotte Perriand, la figlia Pernette e la Fondation Le Corbusier per introdurre nuove versioni e finiture che, pur reinterpretando il progetto originale, ne rispettano pienamente l'autenticità.
Questi modelli sono caratterizzati da un approccio di rispetto verso l'ambiente. Grazie alla costante ricerca di Cassina LAB, nato dalla collaborazione tra POLI.design presso il Politecnico di Milano, le imbottiture in schiuma dei cuscini e la struttura tubolare sono prodotti con lavorazioni e materiali circolari.
I MAESTRI
Nel 1922 Le Corbusier dà inizio ad una attività professionale presso il nuovo atelier di rue de Sèvres a Parigi insieme al cugino Pierre Jeanneret col quale condivide ricerche e criteri di progettazione con intesa profonda e duratura, testimoniata per tutta la vita.nsieme, nell’ottobre 1927, decidono di avvalersi del contributo di una giovane architetto già presente sulla scena architettonica operativa del momento: Charlotte Perriand.a loro collaborazione, che durerà sino al 1937, si rivelerà estremamente fruttuosa, soprattutto per quanto riguarda la creazione di mobili ed il sodalizio risulterà oltremodo valido sia per il portato culturale delle loro affermazioni sia per i risultati professionali.
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