Nato da una famiglia estremamente creativa, l'architetto, ceramista e musicista jazz danese Max Brüel (1927-1995) si è distinto per il suo versatile talento artistico. Negli anni '40, vinse il suo primo concorso di architettura mentre ancora frequentava la Royal Academy of Art, abbracciando al contempo la carriera di musicista jazz, guadagnando la notorietà a livello internazionale negli anni '50. Parallelamente alla sua vibrante carriera in ambito musicale, Brüel ha proseguito il lavoro di architetto lasciando la propria impronta con il futuristico Herlev Hospital a Copenaghen e la poetica cappella a Glostrup, continuando anche la sua produzione come ceramista e designer.