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L’idea dell’iconico tavolo Table tube d’avion risiede nella distinzione tra l’elemento portante e l’elemento portato, ovvero tra la base e il piano.
L’idea dell’iconico tavolo Table tube d’avion risiede nella distinzione tra l’elemento portante e l’elemento portato, ovvero tra la base e il piano.
DISEGNATO DA
CURA DEL PRODOTTO
In questo manuale troverete alcuni suggerimenti per la cura e la manutenzione dei vostri prodotti Cassina.
I materiali sono suddivisi in differenti categorie: ognuna è corredata da una scheda specifica, contenente istruzioni, accorgimenti, precauzioni e soluzioni dedicate alla pulizia.
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Pensato per professionisti e chi cerca informazioni approfondite.
2019
L’idea di base del Table tube d'avion, presentato nel 1929 al Salon D’Automne, risiede nella distinzione tra l’elemento portante e l’elemento portato, ovvero tra il basamento e il piano.
L’autonomia delle due parti è evidenziata da quattro sostegni intermedi che fungono sia da regolatori di livello che da distanziatori tra la consistenza del supporto e le linee esili del piano.
In particolare, il basamento fu disegnato nel 1928 facendo riferimento i profili ovoidali impiegati nel settore aereonautico per separare le ali dei biplani. Il modello attuale presenta anche una versione outdoor con struttura in acciaio inossidabile verniciato con vernici a polvere specifiche per esterno in 5 colori goffrati.
L'utilizzo regolare dei teli protettivi, acquistabili separatamente, aiuta a mantenere intatte le caratteristiche estetiche e funzionali del prodotto outdoor.
Tuttavia, si consiglia di collocare i prodotti destinati all'uso Outdoor in ambienti controllati come verande e terrazzi coperti o parzialmente coperti, evitando l'esposizione completa alla luce solare e agli agenti atmosferici.
I MAESTRI
Nel 1922 Le Corbusier dà inizio ad una attività professionale presso il nuovo atelier di rue de Sèvres a Parigi insieme al cugino Pierre Jeanneret col quale condivide ricerche e criteri di progettazione con intesa profonda e duratura, testimoniata per tutta la vita.nsieme, nell’ottobre 1927, decidono di avvalersi del contributo di una giovane architetto già presente sulla scena architettonica operativa del momento: Charlotte Perriand. La loro collaborazione, che durerà sino al 1937, si rivelerà estremamente fruttuosa, soprattutto per quanto riguarda la creazione di mobili ed il sodalizio risulterà oltremodo valido sia per il portato culturale delle loro affermazioni sia per i risultati professionali.
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