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Disegnata tra il 1956 e 1957 da Franco Albini e Franca Helg, Infinito è una libreria bifacciale posizionabile a parete dalla forma elegante e flessibile, apparentemente semplice ma estremamente complessa.
Disegnata tra il 1956 e 1957 da Franco Albini e Franca Helg, Infinito è una libreria bifacciale posizionabile a parete dalla forma elegante e flessibile, apparentemente semplice ma estremamente complessa.
DISEGNATO DA
CURA DEL PRODOTTO
In questo manuale troverete alcuni suggerimenti per la cura e la manutenzione dei vostri prodotti Cassina.
I materiali sono suddivisi in differenti categorie: ognuna è corredata da una scheda specifica, contenente istruzioni, accorgimenti, precauzioni e soluzioni dedicate alla pulizia.
2008
Una libreria estremamente flessibile, combinabile all’infinito, collocabile a parete o al centro della stanza come elemento divisorio. Franco Albini la disegna tra il 1956 e il 1957 con una struttura definita da montanti in massello, mensole multiple e contenitori con ante battenti o a ribalta.
A partire dal 2008, grazie alla produzione seriale delle diverse parti, Cassina introduce nel mercato innumerevoli e differenti soluzioni compositive in base alla scelta delle strutture e dei componenti. L’oggetto non richiede ancoraggi a parete ed è per questo utilizzabile su entrambe le facciate per ospitare libri o prestarsi ad altre soluzioni di contenimento.
I montanti regolabili sono fissati a pressione fra il pavimento e il soffitto, mentre un sistema di forature permette di integrare mensole e contenitori di varie altezze. Il mobile è attualmente rieditato nelle finiture in frassino naturale, frassino tinto nero o noce canaletto.
I MAESTRI
È una delle figure principali dello sviluppo del pensiero razionalista nell'ambito della produzione architettonica, dell'arredamento, dell'industrial design e dell'allestimento museale.Si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1929, collaborando successivamente con lo studio di Ponti e Lancia.Fondamentale per lo sviluppo del suo pensiero anche la collaborazione con la redazione della rivista Casabella, che sancisce la sua definitiva conversione al razionalismo di cui diventa portavoce nel panorama culturale italiano.
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